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La sera non è più nostra
Il lavoro digitale ha cancellato molti confini: il diritto alla disconnessione prova a proteggere il tempo libero dallo schermo sempre acceso. La sera, una volta, aveva almeno una sua maleducata chiarezza. Finiva il turno, si usciva, si tornava a casa. Magari stanchi, magari arrabbiati, magari con il corpo ancora pieno di fabbrica, ufficio, negozio, corsia, magazzino. Però il lavoro aveva un luogo. Una porta. Un cancello. Una luce che si spegneva. Adesso no. Adesso il lavoro sa entrare senza cappotto e senza chiedere permesso. Vibra sul tavolo, mentre si sparecchia. Compare nel telefono, tra una foto di famiglia e una notifica qualunque. Ha il tono educato di una mail serale,…
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1° maggio: perché il lavoro non è mai una festa
Il 1° maggio ricorda le lotte che hanno dato forma ai diritti del lavoro e mette alla prova ciò che il lavoro è diventato oggi. La mattina del primo maggio ha un silenzio particolare. Non somiglia alla domenica, che almeno possiede una sua pigrizia riconoscibile. Somiglia piuttosto a una tregua sospetta. Le serrande abbassate fanno pensare che per un giorno il lavoro si sia fatto da parte. Poi basta guardare meglio, e ricompare. Nel telefono tenuto in mano anche davanti al palco. Nel conto rifatto a mente mentre qualcuno parla di diritti. Nel pensiero di domani che torna presto, con quella puntualità un po’ sgradevole delle cose necessarie. Il primo…




