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Gaza: l’abitudine alla catastrofe
Gaza mostra come una tragedia umanitaria possa diventare routine politica, mediatica e diplomatica quando il dolore viene amministrato invece che fermato. C’è una fila, da qualche parte a Gaza. Non importa quasi più dove, e già questa è una sconfitta. Una fila davanti a un camion, a un punto di distribuzione, a una cisterna, a un ambulatorio rimesso in piedi con l’ostinazione di chi sa che domani potrebbe non esserci più il muro. Qualcuno tiene in mano un sacco, qualcuno un documento, qualcuno un bambino troppo leggero. Tutti aspettano qualcosa che, in una vita normale, non dovrebbe avere l’aria di un favore: acqua, farina, medicine, un passaggio, una notizia. La…
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Iran dopo Khamenei: successione, Pasdaran e scenari possibili
Iran dopo Khamenei: come funziona la successione, il ruolo dei Pasdaran e gli scenari possibili. Perché l’escalation può colpire ancora i civili. La morte di Ali Khamenei non è una “notizia estera” da scorrere col pollice: è un terremoto istituzionale. Quando cade il vertice che per decenni ha tenuto insieme apparati, clero e repressione, non cambia solo un nome: cambia il modo in cui il potere si regge in piedi. E nei regimi, quando il potere vacilla, spesso reagisce con la stessa cura con cui un gorilla protegge il suo territorio: stringendo. Per capire cosa può accadere adesso bisogna uscire da due trappole: la trappola del tifo e la trappola…




