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Gaza: l’abitudine alla catastrofe
Gaza mostra come una tragedia umanitaria possa diventare routine politica, mediatica e diplomatica quando il dolore viene amministrato invece che fermato. C’è una fila, da qualche parte a Gaza. Non importa quasi più dove, e già questa è una sconfitta. Una fila davanti a un camion, a un punto di distribuzione, a una cisterna, a un ambulatorio rimesso in piedi con l’ostinazione di chi sa che domani potrebbe non esserci più il muro. Qualcuno tiene in mano un sacco, qualcuno un documento, qualcuno un bambino troppo leggero. Tutti aspettano qualcosa che, in una vita normale, non dovrebbe avere l’aria di un favore: acqua, farina, medicine, un passaggio, una notizia. La…
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25 aprile: perché la Liberazione serve ancora
Il 25 aprile ricorda la liberazione dal nazifascismo e il legame vivo tra Resistenza, Costituzione e democrazia nel nostro presente. C’è un manifestino, di quelli stampati in fretta e letti magari in piedi, con una parola rossa che si prende quasi tutta la pagina: RESISTERE. Fa un lavoro che certe commemorazioni ufficiali non sanno più fare. Rimette un poco di attrito dove la memoria, col passare degli anni, rischia di diventare cerimonia. Ricorda che il 25 aprile non nasce per arredare il calendario civile. Nasce da una frattura storica, da una guerra, da una scelta di parte contro il fascismo e contro l’occupazione nazista. Nasce da uomini e donne che,…





